Fabio Tombari

Fabio Tombari nacque a Fano nel 1899; giovanissimo, venne arruolato durante il primo conflitto mondiale. Tornato nella città natale, si diplomò nel 1917 come maestro e iniziò la sua lunga carriera di insegnamento.
Il suo primo libro, “Tutta Frusaglia”, apparve nel 1927 pubblicato presso “La Lucerna”; ristampato nel 1929 , gli valse il “Premio dei Dieci”, attraverso il quale raggiunse una notevole popolarità. Nel 1930 venne pubblicato “La Vita”, a seguire il romanzo “La morte e l’amore” (1931), “Fiabe per amanti” (1932) e “I sogni di un vagabondo” (1933).
Dopo un lungo periodo come maestro nelle scuole elementari di Casepio (Montefeltro), Tombari passò nel 1935 alle scuole medie. Nello stesso anno, venne pubblicato il “Libro degli animali” e a seguire “I Ghiottoni” (1939).
Abbandonato l’insegnamento nel 1944, decise di dedicarsi completamente alla letteratura, scrivendo negli anni successivi “I mesi” (1954), “Il libro di Tonino” (1955) che gli valse il Premio Collodi e il Premio Soroptimist, “L’incontro” (1961), “Il gioco dell’oca” (1966) e “Pensione Niagara” (1969). Nel 1974, ampliata e modificata in diverse parti, venne ripubblicata “Frusaglia” negli Oscar Mondadori.
Appartato nella sua casa di Rio Salso, si spense l’8 giugno 1989.