Cos’è Frusaglia

“E’ un borgo sotto le stelle, in vista a un mare glorioso su rupi da falchi. Nasce ogni mattino col Sole, col Sole si corica ogni sera come i galli. Ride e piange come ogni umano paese.”
 

 
 
 
 
 
 
Frusaglia è un luogo immaginario – cantato da Fabio Tombari tra gli anni ’20 e ’30 del secolo scorso – con riferimenti reali rintracciabili nelle campagne tra i fiumi Metauro e Marecchia, dal mare al Montefeltro.
 
Frusaglia è il classico piccolo borgo di campagna, dove tutti si conoscono, dal curato al sindaco, passando per massaie e fanciulle ridenti. Frusaglia non avrebbe il suo carattere se non fosse abitata dai suoi personaggi: ognuno, nella propria unicità, è parte integrante dell’identità del paese stesso.
 
Il gallo che canta al levar del sole, l’odore del pane appena sfornato, il cincin di calici brindati, il giallo dei girasoli e del grano d’estate e il cielo plumbeo d’inverno, l’impastare energico e sapiente tra uova, farina e olio delle mani della nonna.. E’ proprio qui che si possono ritrovare i gusti, i sapori e i suoni di una volta, quelli più genuini.
 
È qui che i Ghiottoni sono nati, persone ghiotte di vita, di arte, di cultura e della buona tavola. E Frusaglia è la loro Dimora.